Diamanti sintetici

Diamond Detector

Quando si parla di diamante sintetico cosa si intende veramente?

Quello sintetico è ottenuto a seguito di un particolare processo tecnologico, quello vero invece è frutto di un processo di natura geologica. Se sentiamo parlare di diamante HPHT o CVD, si tratta certo di un diamante sintetico, queste sigle servono per indicare il metodo con cui lo si è ottenuto, HPHT sta per High – Pressure High – Temperature, e si riferisce ad un processo di sintesi ad elevata pressione e temperatura, CVD sta per Chemical Vapor Deposition che è la sintesi a deposizione chimica da vapore.

Ma quanto sono diversi in realtà i diamanti sintetici?

I diamanti sintetici o artificiali sono realizzati partendo da diamanti reali con una struttura molecolare modificabile o scarti di produzione dal grezzo alla pietra finita, tramite macchine che riproducono le condizioni ambientali in cui si sviluppano i veri diamanti.

Inizialmente erano prodotti per usi industriali, ma negli ultimi 10 anni sono disponibili in giro per il mondo anche nelle gioiellerie e persino in supermercati di massa (Wal-Mart). Prossimamente li troveremo anche in Italia !

Come fare a riconoscerli evitando truffe?

Gli operatori più etici ne faranno un proprio business mentre altri potrebbero opportunamente mixarli con i diamanti naturali. 

Non c’è nulla di illegale nei diamanti sintetici se venduti come tali.

Semmai il rischio è quello di acquistare un sintetico spacciato per naturale, soprattutto nei mercati secondari o online. Allettati dal buon prezzo e credendo di fare un affare, ci si lascia ingannare dalla somiglianza.
Fino a qualche anno fa i diamanti sintetici o trattati erano facilmente rilevabili da un occhio esperto. Oggi la lavorazione si è ulteriormente affinata e troviamo pietre trattate con vari metodi per migliorarne purezza e colore, come pure diamanti sintetici camuffati da naturali.

Il modo migliore per scongiurare il pericolo di incappare in uno di questi diamanti è sempre quello di richiedere il certificato gemmologico per diamanti  superiore ai 0,30 punti di carato.
Anche i diamanti sintetici possono essere certificati, ma sono ben identificati: in genere i laboratori utilizzano termini quali: synthetic, lab-grown, lab-created, o man-made.

Oppure l'alternativa è quella di ricevere la garanzia dal gioielliere che i diamanti da acquistare privi della certificazione internazionale sono stati sottoposti alla verifica di DIAMOND DETECTOR che ne disitngue le origini sintetiche da quelle naturali.

Da qui l'esigenza di attrezzare l'operatore gioielliere
con Diamond Detector per distinguere cosa compra e cosa vende.

Diamond Detector rileva ogni tipo di Diamante coltivato in laboratorio

Caratterstiche principali

Come Funziona?

Diamond Detector

Guarda il video tutorial
e scopri quanto è semplice utilizzare Diamond Detector

Analisi dei risultati

Diamond Detector

Qualsiasi diamante che brilla SOLO BLU o blu chiaro senza alcun segno rosso è un DIAMANTE NATURALE ! (Qualsiasi tonalità di blu)

(esempio di diamante naturale)

(esempio di diamante naturale)

Il test può dare diversi risultati e diversi colori,
tutti eccetto il blu saranno diamanti coltivati in laboratorio

Se il diamante è completamente segnato in ROSSO è CVD o HPHT

(esempio di diamante naturale sintentico)

(esempio di diamante naturale sintentico)

Informazioni per l'acquisto

Diamond Detector

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